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   <<< NOTA INTRODUTTIVA: LE SEMPLICI RAGIONI DI ESISTERE DI QUESTO SPAZIO

   <<< "Habemus Papam" 

INNANZITUTTO QUESTO E' SOLO UN PICCOLO ARCHIVIO, UNA RACCOLTA DI TESTI & VIDEO RELATIVI A SPIRITUALITÀ, POLITICA, GEOPOLITICA, mondialismo, STORIA, ANALISI, CRITICA, ATTUALITÀ, CONFLITTUALITÀ IN PALESTINA,  MediOriente...e oltre...

 

NON ABBIAMO LA PRESUNZIONE DI CONSIDERARCI UNA TESTATA GIORNALISTICA, MA UN LUOGO DOVE RACCOGLIERE PER POI METTERE A DISPOSIZIONE DI TUTTI, MOLTE NOTIZIE, TESTI, LIBRI, VIDEO, AUDIO, IMPORTANTI E INTERESSANTI, PER MEGLIO COMPRENDERE LE DINAMICHE  DELLE ATTUALI CONFLAGRAZIONI PLANETARI CHE STANNO SCONVOLGENDO POPOLI, TRADIZIONI, ECONOMIE, NAZIONI.

 

LA TERRA SANTA E' IL FULCRO E L'EPICENTRO DA CUI TALI SCONVOLGIMENTI SCATURISCONO ED E' IN TERRA SANTA DI PALESTINA CHE UNA SPREGIUDICATA LOBBY, LA QUALE SI CONSIDERA AL DI SOPRA DI TUTTO E DI TUTTI, CONDUCE IL PIù SPORCO DEI GIOCHI CONTRO L'UMANITA' INTERA, CONSIDERATA POCO PIù CHE BESTIAME DA USARE, SFRUTTARE, E ALL'OCCORRENZA MACELLARE. SE LA CONOSCI LA EVITI.

 

diversi possono essere i simboli che appaiono sui nostri scudi, insegne e stendardi, ma le nostre lance sono tutte puntate nella stessa direzione:

"alleanza per la terra santa libera"

 

AVVERTENZA : pur essendo questo spazio ideato e gestito da cattolici, collabora volontariamente e gratuitamente con la nostra Redazione anche chi esprime posizioni islamiche, sciite e/o sunnite, nonchè  di altre differenti visioni, idee politiche e fedi. Questo perchè si crede giusto offrire, nell'ambito della controinformazione, un quadro il più ampio possibile delle odierne dinamiche sociali e geopolitiche, alla luce delle diverse tradizioni e storie particolari, specie di quel variegato mondo eurasiatico e mediterraneo a noi vicino. Nulla a che vedere con gli ecumaniacali dialoghi "politicamente corretti" e inconcludenti, oltre che ipocriti, ma solo condivisione di analisi e approfondimenti su realtà che ci coinvolgono tutti in un grande gioco, nel quale chi tira le fila ci vorrebbe tutti burattini. Benvenga quindi la collaborazione tra uomini intellettualmente liberi e onesti, qualsiasi sia il loro background. 

(La Redazione)

 

 

 

 

 
 

 

Chi siamo

Diciamo subito quello che non siamo.

Non siamo "politically correct", non abbiamo peli sulla lingua e ci piace chiamare le cose con il loro vero nome, anche se sappiamo bene che ciò ci creerà non pochi problemi e ci attirerà gli strali di chi è ormai abituato a pensare e misurare le cose secondo i parametri imposti dalla cultura di potere imperante. Quella che si propone quale liberale o libertaria, ma che in fin dei conti parla e sparla di tutto e di tutti, meno che delle cose (e di coloro che le maneggiano) delle quali assolutamente non si può, ma invece si dovrebbe, parlare.

Perchè difficilmente il cane morde la mano di chi lo sfama.

E diciamo anche quello che non facciamo. Non teniamo il gioco ai menestrelli della politica, nè ai guru della comunicazione e non dipendiamo da lobby di partito, economiche o ideologiche, nè di centro, nè di sinistra, nè di destra. Non dobbiamo rispondere del nostro pensiero e delle nostre posizioni a nessun gruppo o associazione, nè a  gerarchie ed istituzionali, nè laiche, nè clericali, siano esse di massa o d'elite, moderate o integraliste, innovative o tradizionali, ecclesiali o settarie.

Del nostro lavoro e delle nostre scelte ci assumiamo la piena responsabilità. Il lavoro e l'amichevole collaborazione personale che abbiamo stabilito con vari enti e soggetti, non genera in alcun  modo un rapporto di  reciproca dipendenza o corresponsabilità.

Degli articoli, delle recensioni, delle analisi, delle storie, delle testimonianze riportate su questo sito, sono responsabili gli autori. Questo sito non intende neppure necessariamente sottoscrivere completamente tutto ciò che è dichiarato dagli autori dei testi pubblicati, ma nel proporli desidera semplicemente fornire a tutti dell'utile materiale di riflessione.

Siamo tutti pellegrini su questa terra. Siamo solo di passaggio, destinati ad una meta finale che trascende le nostre aspettative quotidiane e che supererá i limiti del tempo e dello spazio a noi momentaneamente concessi.

È assai importante comprendere la dinamica delle nostre vite. Della nostra e di quelle dei nostri simili. Riuscire ad inquadrarle in una visuale il piú ampia possibile del contesto storico nel quale esse sono collocate. È di enorme importanza riuscire a comprendere quali siano le forze in campo; quelle che determinano le cause, con gli effetti piú evidenti, come quelle che provocano gli sconvolgimenti meno appariscenti, ma non per questo meno importanti o fondamentali. Senza mai perdere d'occhio le mosse dell'antico dragone.

Anche se il peso di ogni vita è importante parimenti ad un'altra,  ed ogni cosa animata e/o inanimata ha una funzione vitale nel contesto della creazione, ci sono persone e luoghi che pare giochino nella storia umana un ruolo fondamentale ed innegabilmente privilegiato: determinante per le conseguenze temporali e spirituali di tutti noi.

Non é il caso di essere uomini dotati di gran fede religiosa per accorgersi che la storia, da alcuni millenni a questa parte, ha trovato nelle aree medio-orientali il terreno fertile dove far germogliare tradizioni spirituali forti e uomini che le volessero conservare e difendere ovunque nei secoli. A nulla servirono, servono e serviranno esodi, deportazioni, genocidi, esilio e terrore: perché gli uomini e le donne di queste terre, ancestralmente fratelli, in guerra come in pace, sono chiamati a testimoniare nel tempo la grandezza di un progetto d'amore che é talmente inconcepibilmente sconfinato da difficilmente essere racchiuso e delimitato da una consapevolezza umana. Possiamo intravederne alcuni frammenti, ma non ci é dato di contemplare l'opera finita: semplicemente perche é infinita.

Ma noi siamo uomini e donne di fede. Lasciamo che la ragione ci indichi la strada maestra, che ci dia le prove di un disegno superiore, impenetrabile nel suo mistero. E poi, con la fede, sosteniamo ed illuminiamo la ragione nella ricerca.

Solo allora ci appaiono chiare quelle linee di comunicazione che, attraverso il tempo e la sua storia, ci portano sin qui: in Terra Santa

Essere cattolici é sicuramente per noi un vantaggio, nell'affrontare la sfida del confronto con la verità. Perchè la verità è per noi inscindibile dalla nostra fede.

Gli amici/che che collaborano a questa iniziativa di controinformazione e di supporto alle "pietre vive" di Terra Santa sono uomini e donne che appartengono a tutti i settori della vita sociale internazionale, con un'unico comune denominatore: la passione per la Terra Santa di Palestina. Per amarla e difenderla nelle sue "pietre vive" e nei suoi luoghi sacri, per impedirne l'esodo, il genocidio, la cancellazione della memoria storica, culturale ed etnica.

Anche se tutti, noi no: non ce ne staremo zitti e con le mani in mano.

Ogni azione lecita sarà perseguita.

È una promessa, è un giuramento.

 

La fede nelle promesse divine del Figlio dell'uomo, Gesù il Cristo, vero Dio e vero uomo, il Messia, il Salvatore, l'Agnello di Dio, sostiene e motiva l'operato della maggior parte di noi. Perchè quando Dio promette, mantiene fede alle promesse fatte.

 

Ma fianco a fianco con amici e fratelli anche di altre tradizioni e convinzioni, i quali con lealtà e onesta intellettuale si oppongono ad ideologie perverse che giustificano i crimini di guerra e contro l'umanità di cui quotidianamente siamo testimoni.

"Portæ inferi non prævalebunt".

 

Quali cattolici, crediamo nel messaggio evangelico e riconosciamo la Chiesa di Roma come quella fondata dal Cristo. Unica istituzione universale in grado di guidare le anime e l'umanità attravesro le tempeste dei secoli, verso la salvezza eterna. Anche in periodi di profonda crisi come oggi.

Quali laici, crediamo in quella legge naturale ed universale inscritta nell'animo di ogni uomo e donna di buona volontà di questo pianeta, che reclama per tutti il diritto alla vita ed al suo rispetto, in libertà, con dignità.

Specie per i più piccoli, i più deboli, gli indifesi

 

Ognuno di noi si è scelto un ruolo per sostenere quest'opera. Magari non direttamente, ma rendendosi disponibile in amichevoli collaborazioni esterne di sostegno. Ognuno di voi può essere parte di questa iniziativa, perchè non c'è vincolo alcuno a farne parte, nè restrizioni o programmi da osservare. A parte quell'etica e deontologia minima da osservare, che distingue gli uomini dalle "pecore matte". (Vostre proposte)

La ricerca della verità, con spirito di carità, ci preme innanzi tutto. Perchè non crediamo nello "scontro di civiltà", in cui ci vorrebbero trascinare i signori delle guerre per realizzare il loro "solve et coagula", preludio di quella società globale anticristica cui mira il principe di questo mondo.

I demoni che guidano le false crociate di questo terzo millennio si scacciano solo con la preghiera e con opere di carità. Andiamo in Terra Santa di Palestina, a pregare al Santo Sepolcro, là dove il sangue di Nostro Signore Gesù Cristo ancora pulsa vivo, a contemplare quella tomba vuota che ci dice che Egli è risorto e che sarà con noi sino alla fine dei tempi.

Perchè il pellegrinaggio in Terra Santa è l'anima e la gioia più grande del nostro lavoro.

Perchè la fede senza le opere è lettera morta.